Monastero Benedettino San Pietro di Sorres

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PAX: La pace di Cristo!


San Benedetto ne è stato grande testimone, perché l’ha accolta nella sua esistenza e l’ha fatta fruttificare in opere di autentico rinnovamento culturale e spirituale. Proprio per questo, all’ingresso dell’Abbazia di Montecassino e di ogni altro monastero benedettino, è posta come motto la parola “PAX“: la comunità monastica, infatti, è chiamata a vivere secondo questa pace, che è dono pasquale per eccellenza.
(Benedetto XVI – da Regina Coeli – 24 maggio 2009)


  ORA ET LABORA

Ora et LaboraLa vita del monaco benedettino è fondata tutta su tre piccole parole che costituiscono il suo grande programma da realizzare nella sua giornata: "ORA, LEGE et LABORA". Questo motto latino, inventato dai monaci ma certamente rispondente all'ideale di vita di Benedetto espresso nella Regola, tradotto in italiano suona così: "prega, leggi e lavora".
Forse la traduzione italiana non rende tutta l'efficacia che invece recepirono quei monaci, trasmettendola alle comunità che attraverso i secoli vennero a costituirsi attorno ai monasteri e sugli ambienti più svariati della società dell'alto medioevo. Possiamo, però, ricavare da questo motto alcune intuizioni di San Benedetto che certamente valgono anche oggi, anzi proprio oggi.

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 Settimana Santa 2014

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A chiusura della Quaresima pubblichiamo il programma per la Settimana Santa (e non solo) qui in Monastero. Si comincia con la celebrazione della Domenica delle Palme il 13 aprile: Santa Messa ore 10.30 con benedizione delle Palme e Vespri alle 18.00. Concerto "Meditando la Passione" della Schola Cantorum Pietro Allori di Alghero. Giovedì e Venerdì Santo le celebrazioni si terranno alle ore 17.00. Sabato la Solenne Veglia Pasquale verrà celebrata alle 22.30. La Domenica di Pasqua la Santa Messa alle 11.00 e i Vespri alle 18.00. Stessi orari per il Lunedì dell'Angelo.

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 Corso di Iconografia Cristiana 2014

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Dal 31 agosto al 7 settembre 2014 in questo Monastero ci prepariamo a vivere una singolare esperienza di Arte e Preghiera. Il maestro iconografo Michele A. Ziccheddu, ci guiderà, in un clima di silenzio, preghiera e liturgia, nella scrittura del volto dell'icona del Cristo Salvatore delle anime, sul modello di Fotis Kontoglou, massimo iconografo greco del secolo scorso. Accanto alle lezioni pratiche si seguirà un percorso storico, teologico, spirituale e biblico.

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 Studi sul Concilio Plenario Sardo (Mensile di Sorres)

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Terminato l’Anno della Fede, volevamo anche noi inserirci nell’Anno della Famiglia. Lo facciamo in un contesto sardo, seguendo le indicazioni che ci vengono dagli Atti del Concilio Plenario Sardo, la cui prima idea venne in mente ai Vescovi sardi riuniti qui a Sorres il 7.11.1986, e cominciò a concretizzarsi con la sua indizione il 6.01.92, mentre fu chiuso il 1.07.2001. Sembra che da allora nessuno ne abbia più parlato. Vogliamo riscoprirlo, rileggerlo, cercando di conoscere brevemente anche la storia dei precedenti Concili Sardi ma specialmente quella dell’ultimo, ricco di indicazioni per la vita di fede delle Famiglie e dei Giovani sardi. I nomi dei collaboratori sono una garanzia della serietà di quanto leggerete: storici, vescovi che furono Padri del Concilio, docenti di varie materie negli IISCRR, un architetto e un giornalista.

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  La Medaglia di San Benedetto

FUna delle devozioni più diffuse al santo di Norcia, e non solo per la notevole influenza dei monasteri benedettini, è la Croce di San Benedetto, specialmente nella forma più frequente di medaglia. Le sue origini sono antichissime, ma nono possono essere attribuite con certezza al Santo stesso. La devozione della Medaglia divenne popolare intorno al 1050, dopo la guarigione miracolosa del giovane Brunone, figlio del conte Ugo di Eginsheim in Alsazia. Brunone, secondo alcuni, fu guarito da una grave infermità, dopo che gli fu offerta la medaglia di San Benedetto.

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Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è mai inteso al mondo che alcuno sia ricorso alla tua protezione, abbia implorato il tuo aiuto, chiesto il tuo patrocinio, e sia stato abbandonato. Animato da una tale confidenza a te ricorro, o Madre, Vergine delle vergini, a te vengo, e, peccatore come sono, mi prostro ai tuoi piedi a domandare pietà. Non volere, o Madre del Divin Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma benigna ascoltale ed esaudiscile. Amen.


Liturgia delle Ore



Liturgia delle Ore

Vita di San Benedetto



Il Chiostro del Monastero di San Benedetto di Sorres